Parrocchia Sacro Cuore Tortoreto
Sacramento del Battesimo
Parrocchia Sacro cuore di Gesù Tortoreto Lido
Il Sacramento del Batterimo
“Il santo Battesimo è il fondamento di tutta la vita cristiana, il vestibolo d’ingresso alla vita nello Spirito (“vitae spiritualis ianua”), e la porta che apre l’accesso agli altri sacramenti. Mediante il Battesimo siamo liberati dal peccato e rigenerati come figli di Dio, diventiamo membra di Cristo; siamo incorporati alla Chiesa e resi partecipi della sua missione”. (Catechismo della Chiesa Cattolica, 1213)
✔ I genitori che desiderano far battezzare il proprio figlio sono invitati a contattare tempestivamente i sacerdoti della parrocchia per concordare la data, il luogo e le modalità della celebrazione, nonché il percorso di preparazione previsto per il sacramento.
✔ Gli adulti che desiderano ricevere il sacramento del Battesimo sono invitati a contattare i sacerdoti della parrocchia per avviare il percorso del catecumenato, il tempo di formazione e preparazione alla vita cristiana stabilito dal Vescovo Diocesano, attraverso un cammino di catechesi predisposto dall’Ufficio Catechistico Diocesano.
Battesimo: Padrini e Madrine
“Al battezzando, per quanto è possibile, venga dato un padrino, il cui compito è assistere il battezzando adulto nell’iniziazione cristiana, e presentare al battesimo con i genitori il battezzando bambino e parimenti cooperare affinché il battezzato conduca una vita cristiana conforme al battesimo e adempia fedelmente gli obblighi ad esso inerenti”. (Codice di Diritto Canonico, can. 872)
✔ “Si ammettano un solo padrino o una madrina soltanto, oppure un padrino e una madrina”. (Codice di Diritto Canonico, can. 873)”
✔ “Perché uno possa essere ammesso all’incarico di padrino, è necessario che:
1) sia designato dallo stesso battezzando o dai suoi genitori o da chi ne fa le veci oppure, mancando questi, dal parroco o dal ministro e abbia l’attitudine e l’intenzione di esercitare questo incarico;
2) abbia compiuto i sedici anni, a meno che dal Vescovo diocesano non sia stata stabilita un’altra età, oppure al parroco o al ministro non sembri opportuno, per giusta causa, ammettere l’eccezione;
3) sia cattolico, abbia già ricevuto la confermazione e il santissimo sacramento dell’Eucaristia, e conduca una vita conforme alla fede e all’incarico che assume;
4) non sia irretito da alcuna pena canonica legittimamente inflitta o dichiarata (non essere convivente di fatto o sposato soltanto civilmente o aver procurato divorzio o appartenere ad organizzazioni o associazioni condannate dalla Chiesa);
5) non sia il padre o la madre del battezzando. (cfr. Codice di Diritto Canonico, can. 874 – §1.)”
✔ I padrini e le madrine che provengono da un’altra parrocchia devono presentare il certificato di idoneità, rilasciato dal proprio parroco.
